La Commissione dà il via a due studi sui trasporti sostenibili
21/3/2007
Oggi la Commissione europea lancia due nuovi progetti di ricerca sui trasporti sostenibili. Il primo, TRAENVIA, valuterà e confronterà l'impatto ambientale e socioeconomico dei diversi modi di trasporto lungo il corridoio transeuropeo V, che si estende da Lisbona a Kiev.
Il secondo progetto è il "Progetto di ricerca congiunta per la riduzione dell'inquinamento atmosferico in Lombardia", che si concentrerà sulle particelle fini e su come ridurre le emissioni in questa regione italiana.
Entrambi i progetti sono coordinati dal servizio scientifico interno della Commissione, la DG Centro comune di ricerca, e rientrano fra le attività della Commissione finalizzate a migliorare la qualità dell'aria e ridurre le emissioni di gas a effetto serra. I due progetti saranno lanciati in occasione della conferenza "Trasporti e ambiente: una sfida globale – soluzioni tecnologiche e politiche", che si terrà a Milano dal 19 al 21 marzo.
"Dobbiamo affrontare con determinazione la questione dei trasporti sostenibili", ha dichiarato Janez Potočnik, commissario responsabile della scienza e della ricerca nell'Unione europea. "Nell'UE i trasporti producono circa un terzo di tutte le sostanze tossiche e della CO2 emesse nell'atmosfera e questa percentuale aumenterà drasticamente se non interveniamo subito. I progetti inaugurati oggi sono un passo nella direzione giusta".
Stavros Dimas, commissario responsabile dell'ambiente, ha sottolineato, "La qualità dell'aria ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini dell'UE. Nella Pianura padana le particelle fini presenti nell'aria a causa dell'inquinamento atmosferico riducono in media l'aspettativa di vita di oltre un anno. Le autorità nazionali, regionali e locali hanno la responsabilità di proteggere i cittadini ed elaborare le misure locali più efficaci".
Il progetto "Transport and Environment: An Integrated Analysis" (TRAENVIA - Trasporti e ambiente: un'analisi integrata), che rientra nell'approccio innovativo della Commissione alla questione dei trasporti sostenibili, prende in esame il corridoio V prolungato, che collega Lisbona a Kiev. Il progetto studierà nuovi concetti per tutti i tipi di trasporto terrestre, come il trasporto stradale, ferroviario e per via navigabile, e cercherà di trovare il giusto equilibrio favorendo l'integrazione dei vari modi. I paesi che partecipano al progetto sono la Slovenia, la Spagna, l'Italia, la Francia, l'Ungheria, il Portogallo e l'Ucraina.
Sono già in corso i lavori per misurare e confrontare le emissioni prodotte dai diversi modi di trasporto, tenendo conto di elementi quali la congestione del traffico, l'attraversamento delle frontiere, le stazioni di pedaggio e i flussi del traffico. Il progetto valuterà inoltre i potenziali vantaggi ambientali offerti dal trasporto non stradale e dalle nuove tecnologie, come i carburanti alternativi, l'idrogeno e i motori di nuova generazione.
Il secondo progetto migliorerà le conoscenze scientifiche sull'inquinamento atmosferico. Le aree geografiche con un PIL medio elevato, come la Lombardia, registrano una forte domanda di trasporti, che a sua volta ha risvolti negativi sull'ambiente e sulla salute. I livelli di particelle e di ozono sono pericolosamente elevati in questa regione, il progetto dovrebbe fornire il sostegno scientifico necessario per elaborare e attuare strategie per la qualità dell'aria a livello locale che potrebbero essere utilizzate altrove nell'UE.
La Commissione europea sosterrà anche la ricerca sui trasporti sostenibili con il Settimo programma quadro di ricerca, nell'ambito del quale per i prossimi sette anni ha stanziato 4,1 miliardi di euro per la ricerca nel settore dei trasporti. È in corso un invito a presentare proposte su diversi temi riguardanti il settore il cui termine ultimo è il 3 maggio 2007.
La conferenza di Milano, durante la quale saranno lanciati i due progetti, riunisce esperti e responsabili politici del settore dell'ambiente di tutta l'UE per discutere sulle questioni connesse al trasporto sostenibile e all'ambiente. Per maggiori informazioni sulla conferenza di Milano: Transport and Environment: A Global Challenge.
Fonte: Commission européenne.