Gli incubi sugli standard
IHS ha chiesto agli utenti di raccontare i loro peggiori incubi sugli standard:
“Buttar via 5.000 dollari di parti macchina perché non disponevamo dell’ultima revisione del documento di un cliente”.
“Trovarsi per le mani un contratto che riporta uno standard specifico e scoprire che l’implementazione ci costerà 100.000 dollari (per un progetto che ne vale 15.000)”.
“Sentirsi dire da un cliente che sto usando uno standard ormai datato”.
“Passare dalla Guida 25 all’ISO 17025."
“Il responsabile della documentazione ha acquistato un’edizione bilingue con diversi emendamenti in appendice. Che noia! Gli ho detto per la prossima volta di comprarsi l’edizione completamente aggiornata”.
“Il bisogno generalizzato di utilizzare almeno 7 database differenti, tutti mirati a creare coerenza e qualità nell’azienda”.
“Non riuscire a visualizzare un riepilogo o un indice: spendere 100 dollari per POI scoprire che le 8 pagine acquistate non hanno nulla a che vedere con i nostri prodotti OPPURE che fanno riferimento ad altri 100-200 e più standard!”.
“Basarsi su una specifica militare americana che era stata rivista, ma la revisione era incompatibile con la revisione precedente – una sostituzione a senso unico”.
"Audit A2LA con un ingegnere che aveva un’edizione dello standard del 1984”.
"C’era bisogno di una specifica per un progetto di alto profilo (condotto dalla Direzione), ma la Direzione non ne ha voluto approvare l’acquisto”.
Mandate i vostri incubi a IHS
Se avete una storia dell’orrore che va sembrare quelle precedenti delle favole per bambini, vi preghiamo di mandarcela. Indicate nome, stato o paese e ruolo. Stamperemo un campione rappresentativo di commenti e, a meno che non ci venga chiesto il contrario, indicheremo chi ce li ha mandati.
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